TuttiConnessi > un device per ogni studente.
DONA ORA a partire da 5€.

Blog > News & Partnership | 30 Giugno 2020

Il marketing nel 2020: cosa sta cambiando e come adattarsi / parte 1

Soluzioni digital marketing

A cura di i Daniele Biolatti (team marketing Synesthesia)

 

Si trovano online molte risorse sul tema “marketing nel 2020”. Sono quasi tutti articoli previsionali, scritti a fine 2019 tenendo presente i trend in atto in quel periodo. Ma in questo primo semestre 2020 lo scenario è cambiato in modo profondo e irreversibile. La pandemia di COVID-19 ha stravolto obiettivi, priorità e piani di persone e aziende in tutto il mondo. 

Proviamo quindi ad aggiornare le previsioni precedenti.

Ecco 4 tematiche chiave del marketing nel 2020 “post COVID-19”:

  1. local strategy redesign
  2. shut-in economy
  3. omnichannel customer experience
  4. human relations

Proviamo ad approfondire, vedendone alcune declinazioni pratiche.
Iniziamo dai primi due ambiti. Nella seconda parte di questo articolo disponibile tra qualche giorno approfondiremo gli altri due punti.

 

1. Marketing nel 2020: "Local strategy redesign"

Il lockdown e il distanziamento sociale hanno portato alla “riscoperta” del valore della prossimità. Nei quartieri, ma ancor più nel paesi di provincia, le piccole attività commerciali si sono attrezzate in una relazione di supporto sinergico con la popolazione, offrendo modalità alternative di prenotazione e consegna a domicilio della merce. Chi aveva a disposizione un e-commerce - soprattutto se di cibo e beni di prima necessità - è possibile che abbia visto incrementi importanti di fatturato. Ma soprattutto si è evidenziata la nascita di servizi più o meno spontanei di prenotazione e consegna della merce attraverso telefono, whatsapp, email e così via. Questo aspetto “in nuce” deve ora maturare verso una digitalizzazione progressiva dei servizi, che sarà il fulcro indispensabile per la sopravvivenza di molte attività commerciali in questa fase. Questo porta con sé alcuni aspetti operativi sul digital marketing.

Proviamo a vederne alcuni:

 

  • Local SEO

    Per agevolare il reperimento dei propri contatti e la findability dei propri servizi e prodotti diventa fondamentale avere una corretta gestione della propria scheda Google My Business, e più in generale dei propri dati online. Non è “solo” questione di inserire i dati correttamente, ma proprio di gestire in modo efficace ed efficiente la local SEO, che ha le sue logiche specifiche, e va inserita correttamente nella digital presence globale di un’azienda.

 

  • Business Social Identity

    Il 20 maggio 2020 Facebook ha presentato “Facebook Shops”, la sua idea di “identità centralizzata” per le piccole e medie attività commerciali. In estrema sintesi, attraverso un solo pannello sarà possibile gestire la propria “scheda negozio”, e da lì gestire la propria presenza su Facebook, Instagram, Messenger e WhatsApp. Il servizio non è ancora disponibile, ma lo sarà presto ed è importante farsi trovare pronti per la corretta gestione.

 

  • Local Storytelling

    Curare la propria immagine e i propri contenuti trasmettendo genuinità e valore diventa un aspetto imprescindibile per la comunicazione. Una possibilità è per esempio quella di utilizzare blog e social network come strumento narrativo della propria identità, della propria storia, del proprio legame con la comunità e il territorio. D’altro canto uno dei settori più provati in assoluto dal COVID-19 è stato ovviamente quello del turismo.
    É necessaria una ripartenza dell’intero comparto, ma a oggi non sono chiari tempi e modalità.
    Quello che è chiaro è che si sta ripartendo dalla conoscenza del proprio territorio, e pubblica amministrazione, enti e aziende di settore stanno puntando molto su questo aspetto.
    Piattaforme e aggregatori per lo sviluppo e la promozione del turismo locale e dei tour sostenibili - magari da fruire a piedi o in bicicletta - stanno ricevendo interesse a vari livelli e si rileva un costante incremento di domanda sia in termini di sviluppo software che di content strategy.

 

  • Affiliation, Aggregation, Cooperation

    Sopravvivere da soli è molto complesso. L’aggregazione attraverso associazionismo, affiliazione, marketplace per prossimità territoriale o per complementarietà di prodotto permettono di “unire le forze”, ottimizzando i costi e migliorando l’efficienza delle iniziative. Questo può essere fatto a vari livelli, agevolando la conoscenze tra le realtà, l’interscambio dei dati, la creazione e l’utilizzo di piattaforme di marketplace b2b e b2c. L’orientamento in generale sembra essere quello di creare “ecosistemi” e (digital)community tematiche.

2. Marketing 2020: "Shut-in economy"

Letteralmente “economia chiusa”, è un termine che ha iniziato a diffondersi in questi ultimi mesi. In sostanza identifica l’esplosione dei servizi “on demand”, dove il prodotto (o il servizio) giunge direttamente al destinatario finale (tipicamente a casa, ma potrebbe anche essere in ufficio o in altro luogo dove nasce la richiesta). Questo ha portato e sta portando cambiamenti probabilmente irreversibili a livello sociale, con impatti fortissimi sull’offerta di marketing e servizi.

Tra questi:

 

  • Big Data, machine learning, artificial intelligence

    La distribuzione dei beni sul territorio implica veicoli, mobilità, logistica, necessità costante di efficientamento. Questo è solo uno degli ambiti in cui il “trittico” formato dalla gestione di grandi quantità di dati, dalla possibilità per gli algoritmi di autoapprendimento di processi migliorativi e dall’esistenza di sistemi in grado di effettuare scelte autonome in contesti complessi può fare la differenza.
    Sono necessari investimenti importanti, e in questo senso sono soprattutto le grandi aziende a muovere i primi passi: questo è un processo che ha subito un’accelerazione importante in queste ultime settimane. Sentiremo sempre più parlare di Data Studio, Tableau, Big Query, TensorFlow, Caffe2, Theano, Keras e non solo.

 

  • Digital Training Design

    Buona parte della formazione passa ora da canali digitali, ma aspetti di comunicazione, relazione e trasmissione del “saper essere” e del “saper fare” variano, impattate da limiti e peculiarità del media. Competenze di marketing di prodotto e di service design permettono di realizzare opportunità di apprendimento collaborativo efficaci ed efficienti, che sfruttano appieno le potenzialità offerte dall’e-learning.

 

  • Infotainment

    La necessità di ricevere rapidamente notizie aggiornamenti ha subito un’ulteriore accelerazione. Al contempo, la presentazione dei contenuti necessita ora più che mai di essere ingaggiante e coinvolgente. L’unione quindi di “informazione” e “intrattenimento” si sostanzia in maggior interesse per temi come gamification, serious game, applied game ma anche più in generale la creazione di infografiche, visual e data storytelling e video interattivi, oltre a sostenere la crescita di YouTuber, creator, influencer e micro influencer.

 

  • Mobile Game

    Parallelamente ai mercati della formazione e dell’informazione cresce la domanda dell’intrattenimento digitale basato su game e videogame. AppAnnie a marzo 2020 riporta un incremento del 35% dei download dei mobile game rispetto a due mesi prima. Il trend era già in atto, ma l’accelerazione è fortissima. Si stanno diffondendo nuove piattaforme di gioco in streaming e/o basate su subscription che permettono agli utenti di provare sempre più rapidamente nuovi giochi (Apple Arcade, Google Stadia, Xbox Game Pass, ecc.).
    Al contempo le piattaforme per condividere sessioni di gioco o seguire i propri eGamer preferiti riscuotono un successo crescente. Amazon Twitch, Microsoft Mixer, YouTube Gaming Live e Facebook Gaming sono la dimostrazione che i “big” hanno già iniziato una battaglia che vale milioni di dollari. Anche l’hardware è in “fibrillazione”: da un lato piattaforme per la realtà virtuale (Oculus Quest di Facebook è andato Out of Stock a più riprese, negli ultimi mesi), dall’altra console sempre più potenti (è stata da poco presentata la Sony PlayStation 5, prevista per la fine di questo 2020). Il videogame diventa sempre di più veicolo di budget pubblicitari stellari, e al tempo stesso “ambiente ideale” per product placement e brand awareness.

 

Vi aspettiamo per la conclusione di questa analisi sulle tendenze del marketing 2020 post COVID-19, con la seconda parte che pubblicheremo a breve.
Parleremo di omnichannel customer experience e human relations.

Condividi l'articolo su:
icon_fb icon_twitter

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Il modo migliore per rimanere in contatto con noi - Privacy Policy

Synesthesia srl © 2020 - P.IVA 10502360018 Reg.Impr: IT-10502360018 - REA: TO1138546 Cap.Soc.: 68.550€ i.v. | Privacy Policy - Cookie Policy