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Blog > News & Partnership | 13 Novembre 2020

La “Giornata mondiale della tolleranza”. Al fianco di chi combatte per la cultura dell’eguaglianza

Tolleranza

Il prossimo 16 novembre tutto il mondo è chiamato a celebrare la “Giornata mondiale per la tolleranza”. Istituita nel 1996 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la ricorrenza ha assunto nel tempo significati sempre più cruciali. Sono sotto gli occhi di tutti i recenti fatti di cronaca che vedono protagonisti il razzismo, l’intolleranza culturale, omofobia e sessismo... I motivi, dunque, per dedicare un’intera giornata a riflettere sui valori per contrastare questi fenomeni negativi della nostra società non mancano.

 

Nel 1995 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha inaugurato l’Anno per la Tolleranza, in onore del 125° anniversario della nascita di Gandhi. La stessa Assemblea ha invitato, poi, per l’anno successivo, tutti i Paesi membri a indicare il 16 novembre come Giornata Mondiale della tolleranza. Da qui nasce la ricorrenza che ancora oggi viene celebrata in diverse parti del pianeta.

 

Quali strumenti mettere in campo per promuovere la tolleranza?

  • La legge: per riconoscere e difendere i diritti umani di tutti e condannare i crimini dell’odio razziale e della discriminazione;
  • l’educazione: un grande e attento impegno deve essere profuso nell’educare a contrastare l’intolleranza;
  • l’accesso all’informazione: è essenziale per promuovere la libertà di stampa e di pensiero, permettendo a tutti di distinguere tra fatti e mere opinioni, e contrastare così il diffondersi di sentimenti di odio razziale;
  • la consapevolezza individuale: l’intolleranza porta con sé solo altra intolleranza. Occorre trasmettere la consapevolezza che la violenza crea un circolo vizioso da cui è difficile uscire; 
  • scelte a livello locale: quando viviamo una situazione in cui i sentimenti di intolleranza crescono senza controllo, non possiamo aspettare che la soluzione arrivi dai Governi ma occorre agire immediatamente. Siamo tutti parte della soluzione. 

I temi della tolleranza e dell’accoglienza, del pacifismo sono, quindi, senz’altro questioni di grande attualità per la società attuale su scala globale. Purtroppo le nostre cronache sono nutrite quotidianamente di notizie legate al razzismo, alla violenza tra le mura di casa e per le strade, alla guerra e quindi alla morte che gli essere umani causano reciprocamente gli uni agli altri. Risulta pertanto necessario più che mai dedicare un momento di riflessione a livello mondiale su come poter contrastare insieme queste piaghe dell’umanità.

 

Informazione ed educazione come antidoto per il veleno dell’intolleranza

 

Lo sforzo utile a difendere e diffondere la cultura della tolleranza deve essere sicuramente condiviso e portato avanti da tutti con convinzione. Da un lato gli attori istituzionali sono chiamati a emanare leggi, stipulare accordi, prendere provvedimenti decisivi per contrastare tutte quelle correnti e quelle idee che fanno della discriminazione violenta la propria bandiera; dall’altro è richiesto ai singoli di fare piccole scelte quotidiane e mettere in campo tutti gli strumenti a propria disposizione per accogliere la diversità che è “nel vicino”. 

 

L’educazione e un’informazione trasparente e veritiera sono strumenti essenziali per combattere il razzismo, che spesso affonda le sue radici proprio nell’ignoranza, e più in generale tutte quelle linee di pensiero che per diffondersi fanno leva sulla distorsione della realtà. Sono un vero e proprio antidoto per un veleno che danneggia la società e il progresso di tutti.

 

Da qui nasce la necessità urgente di garantire a tutti pari accesso all’informazione; è questa, d’altra parte, l’unica via affinché ciascuno possa maturare e sostenere il proprio pensiero critico.

 

L’informazione per poter essere correttamente compresa necessita del “fondamento” educativo. In molti Paesi, l’educazione costituisce un vero e proprio diritto e al giorno d’oggi, in una società che è chiamata ad affrontare cambiamenti rapidissimi, imprevedibili e radicali, il processo di apprendimento non riguarda più solo i più giovani ma coinvolge tutte le età. É proprio questo che intendiamo quando parliamo di lifelong learning, un ingrediente essenziale per affrontare le sfide odierne e contribuire al cambiamento e alla Social Innovation della propria comunità.

 

La verità è che siamo tutti unici e irripetibili, quindi l’altro sarà sempre una diversità da accogliere. Solo una costante educazione e una corretta informazione possono condurre a questa fondamentale consapevolezza. 

 

Perché abbiamo deciso di parlarvi di questa ricorrenza? “Ma voi non vi occupate solo di digitale?” 

 

In questo contesto ricco di sfide da affrontare, Synesthesia è convinta portatrice e attiva sostenitrice dei valori della tolleranza, dell’uguaglianza e della non violenza. 

Per questi motivi, il recente riconoscimento assegnatoci dall’ UNHCR, nell’ambito del progetto “Welcome. Working for refugee integration”, ci rende molto fieri. Sul fronte dell’educazione, con Girls Tech portiamo avanti la sfida di colmare il gender gap in ambito STEM e diffondere la cultura tecnologico-digitale tra le giovani donne. Costruire insieme un futuro di parità e inclusione dove non si ragioni più per stereotipi ma esclusivamente in base ai talenti di ciascuno è uno dei nostri obiettivi. 

 

Infine, nell’ambito della diffusione della cultura e della corretta informazione, durante il periodo della crisi sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 (a partire da marzo 2020) abbiamo avviato il progetto “TUTTICONNESSI”. La finalità dell’iniziativa consiste nel far fronte al crescente numero di studenti a rischio indigenza e sprovvisti dei mezzi tecnologici indispensabili per svolgere le proprie attività di didattica a distanza (DAD). 

 

Saremo sempre dalla parte dei deboli e con il nostro piccolo contributo speriamo di cambiare le cose, o almeno ci proviamo. Siamo convinti sostenitori del cambiamento che passa dall’adozione delle nuove tecnologie, ma sappiamo che prima vengono i valori da sostenere e gli obiettivi che la società deve perseguire per affrontare in modo maturo il suo futuro e la sua evoluzione.  

 

Per saperne di più sulle nostre iniziative, contattaci.

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