Come scrivere un prompt perfetto: i 10 segreti della prompt engineering

AI

22 Febbraio 2024

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La sfida del prompt perfetto: per sfruttare al massimo le potenzialità di un chatbotAI è fondamentale saper formulare le domande in maniera appropriata. Scopri come ottimizzare la tua interazione con i 10 segreti della prompt engineering.

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I modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), come Chat GPT, sono una tecnologia innovativa che ha il potenziale di rivoluzionare il modo in cui un utente interagisce con i sistemi informatici. Tuttavia, per sfruttare appieno il potenziale di questi modelli, è importante saperli utilizzare nel modo corretto.

Una parte fondamentale dell’utilizzo corretto di LLM è la scrittura di richieste efficaci. I prompt sono le istruzioni che forniamo al modello per generare una risposta, dunque, una domanda perfetta è ciò che fornisce al modello informazioni sufficienti per generare una risposta pertinente e accurata.

I nostri 10 consigli

Ecco i 10 consigli utili elaborati dai nostri esperti:

1) Andare dritti al punto. Possiamo sfatare i falsi miti circolati negli ultimi mesi che suggerivano di essere “gentili” nei confronti di strumenti di AI generativa. Per ottenere le risposte desiderate basterà essere chiari e concisi nella richiesta.

2) Chiedi il modo in cui vuoi ricevere la risposta. Per ricevere risposte chiare e comprensibili a chiunque su un argomento specifico, è necessario utilizzare frasi come “Scrivi… in termini semplici” o “Spiega… come se fossi un principiante/esperto del settore”. Così facendo, lo strumento fornirà una spiegazione della risposta in base ai desiderata dell’interlocutore umano.

3) Utilizza degli esempi. Per formulare richieste specifiche, conviene fornire degli esempi di come vuoi ricevere le risposte. Per esempio, nel caso in cui la richiesta verso lo strumento sia quella di tradurre delle frasi in un’altra lingua, è consigliabile fornire un breve esempio di traduzione.

4) Stabilisci il Tone Of Voice (T.O.V.). Per quanto riguarda la stesura di testi, articoli e post, è necessario indicare quale sia il tone of voice desiderato. L’AI fornirà una risposta utilizzando termini e parole in base alla richiesta. Es. “crea un breve testo di auguri per un compleanno con tono di voce estremamente confidenziale e allegro”.

5) Evita gli stereotipi. Per ricevere risultati imparziali, bisogna assicurarsi che le risposte non si basino su stereotipi. Come? Chiedendolo direttamente allo strumento con frasi del tipo “Assicurati che la risposta sia imparziale” o “Assicurati che i risultati non si basino su stereotipi”.

6) Fornisci dettagli passo passo. Gli strumenti di AI apprendono automaticamente, per questo motivo è consigliabile fornire il numero maggiore possibile di informazioni. Per assicurarsi che sia così, è consigliabile domandargli se ha tutte le informazioni necessarie per rispondere nella maniera più precisa possibile al prompt.

7) Assegna un ruolo. Per facilitare le risposte e renderle più inclini al contesto, si può assegnare allo strumento un ruolo preciso attraverso frasi come “Se fossi un esperto in…” e procedere con la richiesta.

8) Sii ripetitivo. Più le richieste sono precise, più le risposte lo saranno. Ripetere il concetto da analizzare più volte all’interno della richiesta aiuta il LLM a sviluppare risposte focalizzate sul termine ripetuto.

9) Utilizza gli “output primers”. Questa tecnica consiste nel chiudere una richiesta con l’inizio dell’output desiderato, così da rendere il più chiaro possibile il tipo di risposta che si vuole ottenere su argomenti in cui lo strumento potrebbe far confusione.

10) Semplifica la richiesta. Nel caso la richiesta fosse complessa, come spesso accade nella generazione di codici software, è necessario semplificare il processo con cui l’AI arriva alla risposta, per esempio richiedendo di creare uno script per collegare file diversi.

È importante ricordare che, nonostante questi strumenti di intelligenza artificiale siano già in grado di comprendere la maggior parte delle richieste, essi non sono (ancora) nelle condizioni di interpretare qualsiasi informazione come farebbe un essere umano. Il prompt è, quindi, un vero e proprio strumento di comunicazione tra l’utente e l’IA, ma non è sempre facile ricevere delle risposte adeguate alle proprie richieste.

I consigli presenti in questo articolo sono solo alcuni degli accorgimenti necessari per imparare a comunicare nel modo corretto con le LLM, prestando particolare attenzione alla forma e alla chiarezza degli input.


L’intelligenza artificiale è una tecnologia in continuo aggiornamento. Sempre più strumenti di generazione di contenuti vengono testati e lanciati sul mercato a una velocità molto elevata. Per non farti sfuggire nessuna novità su questo tema, continua a seguici su synblog o sui nostro social media.

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