Blog > Digital Advertising | 03 Settembre 2019

Internet Trends 2019 highlights

internet trends 2019

I numeri di internet

Secondo una ricerca condotta da Mary Meeker, ad oggi più del cinquanta per cento della popolazione mondiale ha accesso ad internet: 3,8 miliardi di utenti navigano la rete in modo sempre più attento e consapevole. Un’utenza di questa portata non può che impattare in modo incisivo sulle strutture sociali e istituzionali: lavoro, sanità, istruzione e così via. Alcuni dati possono fornirci una valida chiave di lettura per questo complesso fenomeno.

Prima di entrare nello specifico della questione, è bene tener presente che: il 53% degli utenti viene dall'Asia. La Cina guida il mercato raccogliendo il 21% degli utenti totali; l’India raccoglie il 12%. Seguono gli Stati Uniti, con l’8% dell’utenza mondiale e il dominio assoluto del mercato digitale: otto delle prime dieci più grandi aziende operanti nel settore informatico provengono dagli USA (Amazon, Apple, Facebook, Paypal ecc.), la cui concorrenza più accanita è rappresentata dalla Cina. Nonostante questi dati evidenzino una larga diffusione, la crescita dell’utenza sta rallentando: dal 7% del 2017 si è passati al 6% nel 2018. 

Il tempo trascorso sul web è in aumento. Negli Stati Uniti l’utente medio trascorre 6,3 ore della propria giornata online, di cui più della metà su mobile. La preferenza degli utenti è infatti quella di usare i dispositivi mobili, che oggi superano per tempo di fruizione e interesse la televisione. L’uso dei wearable devices è raddoppiato negli ultimi cinque anni.

Mary Meekers, nella sua ricerca, schematizza così le conseguenze che derivano dalla connessione costante degli individui alla rete:

Effetti positivi: Self-Expression, Real-World Relationships, Access To Health Info, Awareness of Others, Emotional Support, Community Building.

Effetti negativi: Self-Identity Loneliness, Depression, Bullying Body Image, Anxiety, Fear of Missing Out, Sleep Quality / Amount.

Ora che abbiamo delineato le abitudini e la distribuzione degli utenti di internet, possiamo soffermarci sui contenuti.

 

tempo trascorso su internet

 

Comunicare con le immagini

La tendenza a utilizzare l’immagine come unità comunicativa riporta a un passato decisamente remoto. La condivisione di pensieri, è ancora oggi legata in larga parte a immagini e video. Questa tendenza appare in crescita: le piattaforme più image-centered stanno inglobando la concorrenza. Luoghi come Instagram e Pinterest stanno rapidamente prendendo il posto dei “tradizionali” eCommerce, espandendo la loro area di competenza. 

Con l'importanza delle immagini crescono anche gli strumenti messi a disposizione per coloro che vogliono esprimersi. Le persone infatti vogliono raccontare storie attraverso le immagini editate e i video. Una dimostrazione è Snap Lens Studio (tool dove è possibile creare, pubblicare e condividere esperienze in augmented reality) che sta crescendo in fretta, così come la community Lens Views.  

 

l'importanza delle immagini online

 

Accrescono anche i tool di design che permettono di adattarsi e avere più fluidità. Canva permette di scegliere il template, modificarlo, collaborare in team e esportare l'asset ovunque. 

Il design è diventato una parte critica della maggior parte delle professioni per comunicare idee. Piuttosto che rimanere bloccati con complicati strumenti basati sul desktop, Canva si propone di rendere accessibile a tutti la creazione di grafiche del tutto professionali.

 

image sharing

 

tools per creazione di immagini

 

L’immagine è una delle componenti che costituiscono il messaggio della comunicazione. Parlando della comunicazione e delle sue forme, la ricerca di Meekers apre altri interessanti spunti.

Informazione, disinformazione, fake news

I mezzi digitali hanno permesso nuove ed efficaci vie di trasmissione del sapere. Le notizie viaggiano veloci come non mai, coprendo distanze prima assolutamente impensabili. La quantità d’informazione che il web veicola è enorme, incontrollata e facilmente accessibile; per questo quando parliamo di internet parliamo anche di notizie false, cospirazioni, rumors.

Le possibilità aperte dallo spazio digitale in ambito comunicativo presentano quindi due lati, uno lo specchio dell’altro. Condivisione di cultura e diffusione di teorie cospirazioniste sono realtà coesistenti.

Fruizione dei contenuti: il modello FREEMIUM

Offrire all’utente un servizio prima di chiedere un compenso risulta oggi, secondo i dati proposti da Meekers, la strategia vincente. 

Il cosiddetto modello Freemium è composto da una user experience gratuita che rende possibile un maggior coinvolgimento e social sharing; mentre la parte premium porta alla monetizzazione e alle innovazioni di prodotto.

Uno dei tool freemium per le aziende è G-Suite, che offre prodotti digitali amati da miliardi di utenti grazie alla semplicità del design e alla fluidità dell’esperienza.

Guardando al consumatore, il servizio di musica streaming Spotify attualmente ha raggiunto quasi il 50% degli utenti paganti. Spotify ha saputo riconoscere che gli utenti vogliono ascoltare musica gratuitamente e immediatamente. La versione gratuita funge da anteprima per le potenzialità del prodotto completo, lasciando intravedere le possibilità dell’esperienza a pagamento.

Il mercato dei dati raccolti

Fruire di un servizio digitale significa fornire delle informazioni sui nostri gusti, sulle nostre preferenze e necessità. I dati e gli algoritmi che li utilizzano costituiscono un’altra componente essenziale del panorama web.

Da un'indagine sui clienti retail emergono i seguenti risultati: il 91% preferisce le marche che forniscono offerte / raccomandazioni ad hoc; l'83% è disposto a condividere passivamente i dati in cambio di esperienze personalizzate; il 74% è disposto a condividere attivamente i dati in cambio di esperienze personalizzate.

Ciò che viene percepito come casualità è invece generato da schemi progettati da sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale. Oggi le aziende stanno sfruttando sempre di più i dati per migliorare le esperienze dei clienti, aprire nuovi mercati, e creare nuove fonti di vantaggio competitivo.

 

Quelli che abbiamo raccolto in questo articolo sono solo alcuni dei tanti argomenti affrontati dalla ricerca “Mary Meeker’s 2019 internet trends” consultabile qui.

 

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