Siamo al WMF!
Home > Blogs > Come combattere l'abbandono delle app. Cos'è l'App Engagement

Come combattere l'abbandono delle app. Cos'è l'App Engagement

 

Ogni settimana vengono pubblicate migliaia di applicazioni tanto che ad oggi su App Store e Google Play se ne contano oltre 4 milioni. Emergere in uno scenario così competitivo non è semplice e la “discoverability” è solo il primo ostacolo cui bisogna far fronte quando si decide di pubblicare un’app.

Oltre il 25% delle applicazioni scaricate vengono utilizzate una sola volta e in media sono meno del 20% degli utenti continuano ad utilizzare l’app dopo tre mesi dall'installazione.

Ecco perché, per ridurre il “tasso di abbandono” e aumentare il numero di utenti attivi, è necessario implementare una strategia di App Engagement.

Di questo e di altre tematiche riguardanti il Mobile Marketing ne parla Francesco Ronchi, CEO di Synesthesia, in un’intervista pubblicata su Diario Innovazione.

TORINO - 900 miliardi di ore. E’ il tempo che abbiamo trascorso nel 2016 davanti allo schermo del nostro smartphone, tempo aumentato del 20% rispetto solo a un’anno fa. Per buona parte del nostro tempo stiamo sulle app, i cui download sono aumentati del 40%, così come i guadagni degli sviluppatori che nel 2016 hanno ricevuto ricavi per 89 miliardi di dollari. E se sommiamo il 30% che si tengono gli store, allora saliamo a 120 miliardi totali. Solo lo scorso anno sono state scaricate 90 miliardi di applicazioni (secondo il report di App Annie). E continuamo a svilupparne a popolare questo mondo di app per tutti i servizi che produciamo. Però usiamo sempre le stesse, come Facebook. E allora chi sviluppa un’app come può districarsi in questa Babele? Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Francesco Rochi, CEO di Synesthesia ed esperto di App Engagement. Ecco cosa ci ha raccontato.
 
Cosa sta accadendo il mercato delle app? I dati ci dicono che trascorriamo buona parte del nostro tempo sulle app, ma che ne scarichiamo davvero poche e utilizziamo sempre le stesse. É vero?
 
In effetti è proprio così. Il 90% del tempo speso per fruire di servizi online da smartphone è di fatto tempo speso sulle app. Ma sono per la maggior parte app dei "big": le applicazioni di Facebook (Facebook, Whatsapp, Messenger, Instagram, ...) e di Google (Gmail, Maps, YouTube, Google Search, ...) fagocitano la maggior parte del nostro tempo. Scarichiamo anche le altre app, ma mediamente non le usiamo molto e tendiamo ad abbandonarle rapidamente, indipendentemente dalla loro utilità.
 
Che cos’è l’app engagement? A cosa serve?
Continua a leggere su Diario Innovazione